Perché un sistema a cappotto

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L’obiettivo dell’isolamento termico è quello di ridurre i consumi delle risorse energetiche necessarie al riscaldamento e raffrescamento degli edifici, riducendo l’inquinamento atmosferico dovuto all’emissione di gas inquinanti derivanti dai processi di combustione delle fonti energetiche di origine fossile.
Con la sottoscrizione del protocollo di kyoto, entrato in vigore il 16 febbraio 2005, anche l’Italia ha accettato di procedere alla sistematica riduzione delle emissioni di elementi inquinanti di origine fossile (biossido di carbonio ed altri 5 gas serra) ed il 16 marzo 2012 è stato attuato il “Fondo rotativo per Kyoto” da 600 milioni di euro per finanziare, con tassi agevolati di interesse, gli investimenti in efficienza energetica, le energie rinnovabili e le tecnologie di cogenerazione.

protocollo-KyotoIl Decreto Legislativo 192/2005, con cui l’Italia ha recepito la direttiva europea n. 2002/91/ce, aveva stabilito una serie di misure dirette a ridurre il consumo di energia degli edifici presenti sul territorio italiano, introducendo la Certificazione energetica degli edifici. Successivamente due disposti legislativi hanno innovato il regime giuridico relativo alla riqualificazione energetica degli edifici, sempre su scala nazionale.
• Il Decreto Legislativo n. 311/2006 (Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 192/2005) modifica la disciplina della certificazione energetica, la metodologia di calcolo per il rendimento energetico degli edifici ed estende l’ambito di applicazione della certificazione energetica a tutti gli edifici, sia di nuova costruzione che esistenti.
• Il D.M. 19 febbraio 2007 (Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente) prevede detrazioni d’imposta per spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, considerando la detrazione del 55% per le spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici ed individua le tipologie di spese ammesse e la procedura da seguire per fruire dei benefici.

La detrazione d’imposta è stata poi prorogata dallo Stato e regolamentata nuovamente con l’emanazione del Decreto del Presidente della Repubblica n. 59 del 2009 e con l’ulteriore Decreto Legislativo del 4 giugno 2013, n.63 con cui il Governo ha confermato le agevolazioni fiscali in termini di IRPEF, sia per gli interventi di ristrutturazione su immobili esistenti che su interventi di riqualificazione energetica (tra i quali l’intervento maggiormente operato è quello dell’isolamento con la tecnica del “cappotto” esterno), allargando la possibilità di entrare in detrazione anche a seguito dell’acquisto di elettrodomestici (a basso consumo, quindi di classe A+ ad esempio) e mobili purché collegati ad interventi di ristrutturazione.

Per tutto il 2014 quindi, sarà possibile approfittare delle detrazioni fiscali secondo le percentuali di seguito riportate e suddivise per tipologia d’intervento:
• Detrazioni al 50% per le ristrutturazioni, detrazioni che passeranno al 40% a partire dal 2015 e torneranno al 36% nel 2016.
• Confermato il bonus del 65% per tutto il 2014 relativo agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, bonus passeranno alla percentuale del 50% per il 2015 e del 36% con il 2016.

Dalle proroghe delle detrazioni del D.L. n. 63 sono esclusi gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti termici a bassa entalpia, scalda acqua tradizionali con scalda acqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria ed inoltre, a differenza delle detrazioni per le ristrutturazioni, valide solo per le abitazioni, le detrazioni per la riqualificazione energetica può essere usufruita anche per edifici di qualsiasi categoria catastale quali, abitazioni, uffici, negozi, attività produttive o artigianali, ecc..

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Il Decreto Legge N° 63 del 4 Giugno 2013 ha stabilito i nuovi parametri per la classificazione energetica degli edifici. Il decreto promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e all’efficacia sotto il profilo dei costi. Inoltre definisce e integra criteri, condizioni e modalità per:

• migliorare le prestazioni energetiche degli edifici;
• favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici;
• coniugare le opportunità offerte dagli obiettivi di efficienza energetica con lo sviluppo del settore delle costruzioni;
• conseguire gli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale;
• ridurre i costi energetici complessivi, per pubblica amministrazione, cittadini ed imprese.

Il sistema a cappotto certificato INDEX S.p.A. è la miglior soluzione per soddisfare tutte le richieste del Decreto Legge N° 63 del 4 Giugno 2013 in quanto i suoi vantaggi sono i seguenti:
• Miglioramento della Classe Energetica dell’immobile e quindi aumento del valore.
• Maggior confort abitativo e ambienti più salubri.

• Riduzione dei ponti termici.
• Riduzione delle spese di riscaldamento e raffrescamento.
• Riduzione del rischi di muffe e condensa.
• La superficie abitabile resta invariata.
• Riduzione delle emmissioni inquinanti.
• Maggiore durabilità delle facciate.  

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